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FILOSOFIA DI VITA

 

 

1) La semplicità è la chiave per la brillantezza

2) Io non sono un maestro. Sono uno studente-maestro, nel senso che ho la conoscenza di un maestro e l’esperienza di un maestro, ma sto ancora imparando. Quindi sono uno studente-maestro. Non credo nella parola maestro. Ritengo il maestro
in quanto tale, quando chiudono la bara.

3) Non importa quanto hai imparato, ma quanto hai assorbito di ciò che hai imparato: le tecniche migliori sono quelle semplici, ma eseguite bene.

4) Successo significa fare qualcosa con sincerità e determinazione. E ti occorre l’aiuto di altre persone per ottenerlo.

5) Un buon insegnante protegge gli allievi dalla propria influenza. E’ facile insegnare ad altri ad essere abili, ma è più difficile insegnare il giusto atteggiamento. Ogni istante dell’insegnamento richiede una mente vigile e sensibile che si adatta continuamente e continuamente cambia.

6) La misura del valore morale di un uomo è la sua felicità: migliore è l’uomo, maggiore è la felicità di cui potrà godere. Felicità è sinonimo di benessere.

7) Mi piace la pioggia leggera: mi dà un senso di calma e di serenità. Mi piace camminare sotto la pioggia, ma sopra ogni altra cosa, mi piace leggere ogni sorta di libri, narrativa e saggistica.

8) Possiamo vedere attraverso gli altri solo quando vediamo attraverso noi stessi.

9) Per poter controllare me stesso, devo prima accettarmi assecondando la mia natura, non contrastandola. Ognuno deve pensare a se stesso: la strada giusta per un uomo corpulento potrebbe non esserla per un uomo minuto e la strada giusta per chi è lento potrebbe non esserla per chi è veloce. Ogni persona deve essere consapevole delle proprie debolezze e delle proprie forze.

10) Mira alla perfezione in tutto, anche se nella maggior parte dei casi non può essere ottenuta; coloro che mirano ad essa e perseverano, riusciranno ad avvicinarsi alla perfezione molto più di altri che desistono lasciandosi prendere da pigrizia e scoraggiamento e pensando di non poterla raggiungere.

11) Stima altrui o autostima, cos’è meglio?! Apprezzare le cose o apprezzare se stessi, cos’è meglio?! Avere di più o avere di meno, cos’è peggio?! Più possiedi, più hai da perdere. Più apprezzi le cose, meno apprezzi te stesso. Più ti affidi agli altri per essere stimato, meno sarai autosufficiente.

12) Trasportiamo con noi molto del passato, ma solo fino a quando abbiamo ancora situazioni irrisolte.

13) Proprio ora comincio ad apprezzare il vecchio detto puoi, perchè pensi di potere. Io credo che chiunque sia in grado di raggiungere questo obiettivo, se unisce al pensiero la fermezza dello scopo e la continuità, oltre a un ardente desiderio di trasformarlo in realtà.

14) L’orgoglio enfatizza l’importanza della superiorità della propria condizione agli occhi degli altri. Nell’orgoglio ci sono paura e insicurezza, perchè si mira ad essere molto considerati e una volta raggiunta tale condizione, automaticamente si viene presi dalla paura di perderla. Inoltre, la protezione della propria condizione sembra essere l’esigenza più importante da soddisfare e ciò crea ansia.

15) Se passi troppo tempo a pensare a una cosa, non riuscirai mai a portarla a compimento.

16) Le persone che odio di più sono quelle che parlano più di quanto riescano a fare effettivamente e quelle che si mascherano di falsa umiltà per celare la loro inadeguatezza.

17) Tutto dipende dallo stato mentale.

Se pensi di essere sconfitto, lo sei.
Se pensi di non osare, non lo farai.
Se vuoi vincere, ma pensi che non ce la farai,
è quasi certo che non vincerai.
Se pensi che perderai, sei perso.
Perchè fuori dal mondo capiamo che
il successo comincia con la volontà dell’individuo.
Tutto dipende dallo stato mentale.
Se pensi di essere un perdente, lo sei.
Per conoscere hai bisogno di te stesso per poter
vincere un premio.
La battaglia della vita non è sempre a favore
dell’uomo più forte o più veloce.
Ma prima o poi
chi vince è colui
che sa di potercela fare.

18) La conquista di se stessi è la più grande delle vittorie!

19) Non si deve semplicemente imitare, ma trasmettere il significato di ciò che si vede!

20) La mente intelligente è una mente curiosa: non è soddisfatta delle spiegazioni nè dalle conclusioni, e non si abbandona alla fede, perchè anche la fede è una forma di conclusione.

21) La conoscenza vi darà potere, ma il carattere rispetto.

22) Se ami la vita, non perdere tempo, perchè il tempo è ciò di cui è fatta la vita

23) Si noti che l’albero più rigido si rompe più facilmente, mentre il bambù o il salice sopravvive piegandosi con il vento.

24) Esiste soltanto la capacità di aiutare se stessi. Attraverso la mia ricca esperienza personale e l’impegno nello studio, sono giunto a scoprire che, in ultima analisi, l’aiuto più grande ci viene da noi stessi, da nessun altro: fare del proprio meglio, dedicarsi anima e corpo a un certo compito, tutto ciò sembra non avere fine e rappresenta un processo in continua evoluzione.

25) L’intelligenza è stata definita capacità di adattare se stessi all’ambiente o di adattare l’ambiente alle proprie necessità.

26) Ascolta il tuo cuore e fai ciò che ti esalta!

27) Se ti poni sempre dei limiti su ciò che sei e ciò che puoi fare, sarebbe meglio che tu fossi morto infatti ciò si rifletterà nel tuo lavoro, nella tua morale e in tutto il tuo essere. Non ci sono limiti ma solo piani, tuttavia non devi fermarti, ma devi andare oltre. Se questo ti uccide, ti uccide.

28) Non pregare per una vita facile, prega per avere la forza di affrontarne una difficile.

29) Equilibra i pensieri con l’azione: se passi troppo tempo a pensare a una cosa, non riuscirai mai a portarla a compimento.

30) Per elevare il nostro potenziale dobbiamo vivere e riesaminare ogni istante come se fosse il primo.

31) Un uomo saggio impara da una domanda sciocca più di quanto uno sciocco possa imparare da una risposta saggia.

32) E’ l’individuo ad avere la massima importanza, non il sistema. Ricorda: l’uomo ha creato il metodo, non il metodo l’uomo; quindi, non cercare di adattarti a tutti i costi agli schemi precostituiti di qualcuno, modelli che indubbiamente saranno idonei per lui, ma non necessariamente per te.

33) In questo mondo ci sono moltissime persone che non riescono ad arrivare al nocciolo della questione e non fanno altro che parlare intellettualmente (e non emotivamente) di come farebbero questo o quello: ne parlano, senza tuttavia realizzare mai nulla.

34) Il vuoto è cio’ che esiste nel mezzo,
tra questo e quello.
Il vuoto comprende tutto,
non esclude nulla
e non si oppone a nulla.
E’ l’essenza della vita
da cui tutto nasce
e chiunque realizza che il vuoto
viene colmato con la vita,
la forza e l’amore di tutte le cose.

35) La fluidità di cui vai alla ricerca può essere ottimamente descritta con la storia del millepiedi.
Chiesero alla creatura dalle molte zampe come facesse a camminare su tutti i suoi piedi. Quando si mise a pensare a come riuscisse a compiere ciò che stava facendo tutti i giorni, inciampò e cadde. E quindi la vita dev’essere un processo naturale, nel quale lo sviluppo della mente non può sconvolgere il naturale flusso della vita.

36) Sapere non basta: dobbiamo applicare ciò che sappiamo. Volere non basta: dobbiamo agire!

37) E’ come un dito puntato in alto verso lo spazio, e non ti concentrare sul dito o perderai tutta la celestialita’ della scena

37) Se vuoi offendere un avversario, lodalo a gran voce per le qualità che gli mancano.

38) Credimi, in ogni grande impresa o successo vi sono sempre ostacoli, grandi o piccoli: è la reazione manifestata di fronte a questi ostacoli ciò che conta, non l’ostacolo in sè. Non esistono cose come la sconfitta fino a quando tu non le consideri tali, ma non prima di quel momento!

39) Non so quale sia il significato della morte, ma non ho paura di morire e continuo, senza fermarmi, ad andare avanti con la vita]. anche se io, bruce lee, un giorno dovessi morire senza aver realizzato tutte le mie ambizioni, non avro’ rimpianti. ho fatto cio’ che ho voluto e l’ho fatto con sincerita’ e al meglio delle mie capacita’. non posso chiedere di piu’ dalla vita.

40) Mia moglie ed io non siamo uno più uno: siamo due metà che formano un insieme. Devi impegnarti per costruire una famiglia: due metà ben coordinate tra loro sono più efficienti di ognuna delle due da sola

41) Penso che Bruce fosse un brillante e raffinato filosofo del quotidiano, che cercava ostinatamente di conoscersi. Ripeteva sempre a tutti: ‘Conosci te stesso’. La sua grande intelligenza era dovuta proprio a tale conoscenza: lui ed io trasc
orrevamo ore intere a discutere di questo. Non importa cosa fai nella vita, se non conosci te stesso non riuscirai mai ad apprezzare nulla. E proprio questo, credo, è oggi il segno distintivo di un vero essere umano: la conoscenza di se stessi. (Steve McQueen)

42) Un insegnante è qualcuno che indica la verità, mettendo a nudo la vulnerabilità del suo studente, incitandolo a esplorarsi interiormente ed esteriormente e, alla fine, a integrare tutto il suo essere. Il processo è molto simile al prendersi cura di un frutto che sta maturando, lasciandolo maturare.

43) Prendi ciò che ti è utile, e da lì progredisci.

44) Sì, siamo in possesso di un paio di occhi, la cui funzione è osservare, scoprire e così via. Eppure molti di noi semplicemente non vedono nel vero senso del termine. Devo dire che quando gli occhi sono usati esteriormente per osservare gli inevitabili errori degli altri esseri, molti di noi sono piuttosto veloci a decretare condanne. Perchè è facile criticare e abbattere lo spirito altrui, mentre per conoscere se stessi ci vuole forse un’intera vita. Prendersi la responsabilità delle proprie azioni, buone o cattive, è un’altra cosa. Dopotutto, l’intera conoscenza significa semplicemente autoconoscenza.

45) Bruce Lee è una persona che cambia, perchè è e sempre sarà nel processo di apprendimento, scoperta ed espansione. Come la sua arte marziale, i suoi insegnamenti non sono mai statici. Continuano a cambiare. Tutt’al più Bruce Lee indica una direzione possibile, ma nient’altro.

46) Non so cosa scriverò, ma scriverò lasciando emergere quanto vuole uscire. Se quanto scrivo comunica e smuove qualcosa in qualcuno, è bello. Altrimenti, non posso farci nulla.

47) Se vuoi acquistare libertà impara ad osservare la vita, che è movimento, un immenso movimento senza limiti di tempo. La libertà si trova al di là dell’ambito della conoscenza. Osserva, ma non ti fermare e non interpretare. Appena pensi <<sono libero>>, vivi nel ricordo di una sensazione già avvenuta. Capire e vivere ADESSO significa morire a tutto ciò che appartiene a ieri.

48) Non correre, cammina. Non cercare; quello che cerchi arriverà mentre meno te lo aspetti.

49) Ho ereditato da mio padre la filosofia del denaro. Egli era solito dirmi: ‘Se guadagni 10 dollari quest’anno, pensa sempre che l’anno prossimo potresti guadagnarne solo 5: quindi, sii pronto’.

50) Per cogliere l’essenza delle arti marziali occorrono intelligenza, lavoro assiduo e perfetta padronanza delle tecniche. Per dominare un’arte marziale non sono sufficienti un allenamento intensivo e l’uso della forza. E’ necessario capire, e presupposto della comprensione è lo studio dello sviluppo del movimento naturale in tutti gli esseri viventi. Ma è utile anche osservare gli altri, i modi e la rapidità con cui agiscono e i loro lati deboli. Anzi, proprio la conoscenza di questi elementi ci consente di battere i nostri avversari.

51) Alcune arti marziali sono molto popolari perchè sono belle da vedere, caratterizzate da tecniche fluenti, scorrevoli. Ma attenzione! Sono come un vino che è stato annacquato. E il vino annacquato non è vero vino, non è un vino buono, un prodotto genuino. Altre fanno meno figura, però – come sai – hanno un non-so-che, un tocco di autenticità, il sapore della genuinità. Sono come le olive. Il loro sapore può essere aspro, dolce-amaro. Ma l’aroma persiste. E impari ad apprezzarle. Mentre nessuno ha mai apprezzato un vino annacquato.

52) Il ‘momento’ non ha ieri nè domani. Non è frutto del pensiero, perciò non ha tempo.

53) Se passi troppo tempo a pensare ad una cosa, non riuscirai mai a portarla a compimento.

54) Yin e Yang rappresentano due parti interconnesse di un insieme, ognuna delle quali racchiude entro i propri confini le qualità del suo complementare.

Il principio Yang (bianco) rappresenta la positività, la mascolinità, la luminosità, il giorno, il calore etc.
Il principio Yin (nero) rappresenta la negatività, la femminilità, l’oscurità, la notte, il freddo etc.
La teoria che è alla base di yin-yang afferma che non vi è nulla che non sia soggetto a cambiamento. In altre parole, quando l’attività (Yang) raggiunge il punto estremo, diviene inattività, che dà luogo a Yin. Allo stesso modo, l’inattività portata all’estremo ridiventa attività, che è Yang.

Si può vedere come le due forze, apparentemente in conflitto, siano in realtà reciprocamente dipendenti: invece di opposizione, vi è cooperazione e alternanza.

Nel simbolo Yin – Yang vi è un punto bianco nella zona nera e un punto nero nella zona bianca, che illustrano l’equilibrio nella vita, in quanto nulla potrebbe sopravvivere a lungo arrivando a uno dei due estremi, sia che si tratti di puro Yin che di puro Yang.

Buono e cattivo, o piacere e dolore, non esistono se non in funzione reciproca. Più che opposti sono complementari, e ognuno dei due esiste in quanto esiste l’altro.

Guardando il cielo, riesco a distinguere una piccola stella da quelle più grandi, ma se non ci fosse un cielo nero a fare da sfondo, non ci sarebbero affatto stelle.

Non si tratta di lottare tra bene e male, ma di fluire come onde sull’acqua.

Quando uno dei due si espande, l’altro deve contrarsi. Quando uno vuole prendere, l’altro deve dare.

NOI siamo una cosa sola.

55) Se vuoi raggiungere la verità nelle arti marziali, vedere l’avversario esattamente come esso è, liberati dal concetto di stili o scuole, di pregiudizi, simpatie o antipatie. Solo così la tua mente smetterà di arrovellarsi e si calmerà. In questo silenzio avrai una visione totale e nuova delle cose.

56) Pensare all’esito del combattimento è un grosso sbaglio; non pensare a come finirà, se con la vittoria o la sconfitta. Lascia che la natura segua il suo corso e i tuoi strumenti colpiranno al momento giusto.

57) Vivere davvero è vivere per gli altri.

58) Il problema risiede nel chiedere a qualcuno altro di risolvere i nostri problemi, invece di chiederlo a noi stessi. Posso darvi diecimila soluzioni, ma sono le mie, non le vostre. Alle domande dell’individuo può rispondere solo l’individuo stesso, ed egli non può ricavare proprio nulla sedendosi ad assistere ad una mia esibizione.

59) Dalla vita non avrai mai più di quel che ti aspetti: ogni uomo è oggi il risultato dei suoi pensieri di ieri.

60) Credimi, in ogni grande impresa o successo vi sono sempre ostacoli, grandi o piccoli: è la reazione manifestata di fronte a questi ostacoli ciò che conta, non l’ostacolo in sè. Non esistono cose come la sconfitta fino a quando tu non le consideri tali, ma non prima di quel momento!

61) Senza frustrazioni, non potrai mai scoprire se sei in grado di fare qualcosa da solo. Si cresce attraverso i conflitti.

62) La solitudine rappresenta unicamente un’opportunità di lasciarti andare e trovare te stesso. Nella solitudine sei meno solo: fanne buon uso.

63) Sereno, distaccato da tutti i risultati, pronto sia a combattere che a fuggire, a vincere o a perdere, e sempre disposto a ridere di qualsiasi cosa, prendi tutto ciò che viene. Dici che il tuo bambino è malato, che non puoi pagare l’affitto? Bene, accetta questi fatti e affrontali. Non sono forse abbastanza difficili di per sè, senza dovervi aggiungere l’aggravante della preoccupazione?

64) Se poni sempre dei limiti a tutto ciò che fai, che siano fisici o altro, questo atteggiamento si diffonderà nel tuo lavoro e nella tua vita. Non ci sono limiti. Ci sono solo colline, e tu non devi rimanere lì, devi andare al di là di esse.

65) Non temere l’uomo che ha praticato 10 mila calci una volta, ma temi l’uomo che ha praticato un calcio 10 mila volte

66) Cos’è la sconfitta? Nient’altro che educazione, il primo passo verso qualcosa di meglio.

67) Se vogliamo vivere la nostra vita al meglio, dobbiamo imparare a lasciare andare il giudizio i pregiudizi e le convinzioni più rigide. Non c’è bisogno di essere giusti o sbagliati o di essere migliori di qualcun altro.

68) L’uomo nel quale splende la verità non conosce la collera

69) Se voglio dominare me stesso devo prima accettare me stesso, procedendo d’accordo e non contro la mia natura.

70) La felicità è buona per il corpo, ma la sofferenza rafforza lo spirito.

71) Non potrete mai chiamare il vento, ma potete lasciare la finestra aperta

72) La vita è qualcosa che non trova risposta: deve essere compresa momento per momento

73) Libera la tua mente, sii puro spirito sii privo di forma come l’acqua. Versa dell’acqua in una tazza, diventerà quella tazza, versala in una bottiglia, diventerà la bottiglia, versala in una teira, diventerà la teiera. L’acqua puà scorrere o può schiantarsi, sii acqua, amico mio.

74) La vita stessa è il vostro maestro

75) Sto ancora imparando, poiché l’apprendimento non ha limiti

76) Lo studio non ha limiti. Non oserei mai dire che ho raggiunto un qualche stato di realizzazione: sto studiando, perchè lo studio non ha limiti.

77) Affronta il problema per potertene liberare. Lasciati andare al disagio, resta con esso, in sua compagnia: è questa la Via per sbarazzarsene.

78) Esprimere onestamente la propria personalità è difficile. Esprimersi onestamente, senza mentire a se stessi, amico mio, è una cosa assai difficile.

79) Il bisogno di andare avanti. Non fermarti a ciò che hai. E’ come un traghetto per le persone che vogliono arrivare all’altra sponda: una volta attraversato il fiume, non puoi caricarti il traghetto sulle spalle, ma devi andare avanti.

80) Conquistare se stessi. L’uomo è nato per ottenere grandi cose, se ha la forza di conquistare se stesso. Vedere se stessi significa essere liberi di diritto.

81) La semplicità è difficile. E’ davvero difficile comunicare la semplicità.

82) La concentrazione porta al successo. Una delle più gravi cause del fallimento è la mancanza di concentrazione.

83) Come tutti gli altri, vuoi imparare il modo di vincere, ma non accetti il modo di perdere. Accettare la sconfitta. Imparare a morire significa liberarsi dalla morte! Quando verrà domani, dovrai liberare la tua mente ambiziosa, e imparare l’arte di morire.

84) Nell’orgoglio ci sono paura e insicurezza. L’orgoglio enfatizza l’importanza della superiorità della propria condizione agli occhi degli altri. Nell’orgoglio ci sono paura e insicurezza, perchè si mira ad essere molto considerati e, una volta raggiunta tale condizione, automaticamente si viene presi dalla paura di perderla. Inoltre, la protezione della propria condizione sembra essere l’esigenza più importante da soddisfare, e ciò crea ansia.

85) Contemplare il cielo mentre si vive sulla terra. Non desidero possedere nè essere posseduto. Io non desidero affatto il paradiso e, cosa più importante, non temo l’inferno. Se mi chiedi cosa farò in cielo, dirò: perchè mai dovrei pensare a qualcosa di così lontano, quando ci sono tante cose in questa vita che non ho ancora finito di imparare?

86) L’onestà con se stessi porta a diventare un vero essere umano. Che diamine: sii ciò che sei, e l’onestà verso te stesso occupi un posto ben definito e vitale nel processo di continua crescita che ti porta a diventare un essere umano autentico, non finto. Mi piacerebbe un giorno sentir dire: Ehi, ecco un essere di qualità , ecco una persona VERA.

87) Essere determinati. Che cosa significa determinato? Cielo, non significa soprattutto sapere che davvero si è padroni della propria anima, maestri della propria vita? Ora, cos’è che provoca una tale realizzazione, generando di conseguenza un cambiamento nella propria attitudine? essere autentici, accettare la responsabilita’ di se stessi.

88) Se ti limiti a guardare senza giudicare, la meraviglia è nell’osservare. Non è un ideale, un fine da desiderare: l’osservazione è già uno stato dell’ essere, non del divenire.

89) La vita è un continuo processo di relazione; quindi esci da quel guscio di isolamento e di conclusioni precostituite, e mettiti direttamente in contatto con ciò che viene detto. Tieni presente che io non cerco la tua approvazione, nè voglio influenzarti, quindi non adattare la tua mente dicendo questo è così o quello è così. Io sarò molto più soddisfatto se d’ora in poi comincerai a ricercare da solo.

90) Non esiste arma più letale della volontà.

91) Il dolore è il nostro miglior maestro: un uomo vede più attraverso una lacrima che attraverso un telescopio.

92) Essere umili verso i superiori è un dovere, verso gli eguali è cortesia, verso gli inferiori è nobiltà, verso tutti è la salvezza

93) Chi non esprime se stesso, non è libero

94) Ricorda, il successo è un viaggio, non una destinazione. Abbi fede nelle tue capacità, e farai bene.

95) Puoi avere la grinta, puoi avere l’impegno, puoi avere la forza, puoi avere la velocità ma se non hai la passione.. non puoi aspettarti che desideri.

 

 

 

 

 

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